20/2 Trieste. Con Franco Russo e l’Isd sloveno

L’associazione ROSS@ (Resistenza, Organizzazione, Socialismo, Solidarietà, Anticapitalismo) è una associazione nazionale fondata da vari gruppi della sinistra radicale, oppure dall’opposizione in CGIL, oppure dal sindacalismo di base. Esponenti di spicco di tale associazione sono Giorgio CREMASCHI e Franco RUSSO.
Quest’ultimo è stato deputato in tre legislature (1983, 1987 2006) e si distingue per la profonda conoscenza dei meccanismi e delle dinamiche dell’Unione Europea.
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12/2 Caserta. Incontro alla liberia Quarto Stato

Mercoledì 12 febbraio, ore 18,30, nella Saletta Cimarosa della libreria Quarto Stato,  Ross@ Movimento politico anticapitalista libertario, organizza un incontro  sul tema ORGANIZZARSI ALL’INTERNO DEI CONFLITTI SOCIALI PER ROMPERE LA CATENA DELL’UNIONE EUROPEA E LE SUE POLITICHE ANTIPOPOLARI.

Nella serata verrà discussa la proposta generale e quella territoriale. Invitati militanti sociali, sindacali, politici.

Libreria Quarto Stato Via Magenta 78/80 Aversa (Caserta) info 0815038732

9 gennaio – Napoli. Assemblea di Ross@

Napoli. Assemblea di Ross@

Ross@ sta andando avanti nel suo progetto di creare un’area anticapitalista in Italia che metta insieme compagne e compagni di diversa appartenenza politica e sindacale per produrre momenti di discussione e di azione concreta.
A livello napoletano, prima e dopo l’assemblea sui trattati europei che abbiamo fatto con Francesco Piccioni il 12 dicembre, si sono fatti vari banchetti di raccolta firme contro i trattati europei e si sta preparando un sito web di Ross@ Napoli.

25 gennaio – Assemblea di Ross@ a Savona

Presso la sala storica della Chiamata del Porto, in piazza Rebagliati 1, dalle ore 16
All’ordine dei lavori: il progetto di Ross@, la costruzione del soggetto politico.

Partono le assemblee sui territori per la creazione di un progetto politico anticapitalistico, di sinistra alternativa.

Un progetto che trova spazio nella desertificazione creatasi a sinistra.
Per colmare questo spazio abbiamo strumenti ideali, identitari, teorici che debbono essere politicamente radicati creando egemonia, traducendosi in proposte.

Il gruppo savonese, dopo le assemblee pubbliche dello scorso anno (il primo con Giorgio Cremaschi, il secondo sul tema della mancanza del lavoro e del flagello della precarietà in una delle province più coinvolte con i suoi 26.000 inoccupati ufficiali) , procede spedito verso la realizzazione, anche formale, con l’adesione a Ross@.

Un processo complesso, certamente non semplice, che vuole misurarsi con il ritorno della cultura politica, a cominciare dalla collocazione sulla frattura lavoro/capitale.

Roma – Ross@ in piazza venerdì in difesa del trasporto pubblico

Il movimento anticapitalista e libertario ROSS@ aderisce e partecipa alla giornata di mobilitazione in difesa del trasporto pubblico e contro ogni ipotesi di privatizzazione, indotta e imposta dall’Uniione Europea attraverso il suo fedele organo “esecutivo”, il governo Letta-Alfano.

Dopo le mobilitazioni di Genova, Firenze e Pisa, infatti il 20 dicembre a Roma si terrà una manifestazione dal Colosseo al Campidoglio, alle ore 17:00, per difendere il trasporto pubblico contro le privatizzazioni, per le assunzioni del personale viaggiante.

Quella dei lavoratori dei trasporti è una mobilitazione che difende, insieme alla loro vita e dignità, un servizio essenziale per fasce di popolazione già colpite duramente dalla crisi economica, per il diritto ad una mobilità sostenibile e efficiente.

Ross@ in piazza oggi a Roma con i migranti

Il movimento anticapitalista e libertario ROSS@ aderisce e partecipa alla Giornata d’Azione Globale per i diritti dei migranti e dei rifugiati. E invita pertanto tutti a fare lo stesso andando in piazza, domani 18 dicembre, a Roma, per la manifestazione dei Movimenti per il diritto all’abitare che partirà alle ore 16.30 da piazza Esquilino per giungere fin sotto alla sede della prefettura di Roma e del Parlamento europeo.

Le politiche economiche e dell’immigrazione portate avanti dall’Unione eEuropea e dalla Troika sono infatti due facce della stessa medaglia: impoverire lavoratori e pensionati “indigeni” e sfruttare la manodopera più indifesa, quella migrante, fino a scatenare una “guerra tra poveri” su cui le imprese e la finanza possono ritrovare consistenti margini di profitto.

No alla Bossi-Fini e anche alla Turco-Napolitano!

Conquistare una legge organica che garantisca il diritto d’asilo!

Spazzare via il business dell’accoglienza conquistando condizioni di vita degne per chi arriva in Italia, a partire dal diritto alla casa e all’abitare per “nativi” e migranti!