ROSS@ in Liguria: un primo confronto tra ricerca organizzativa e proposta politica

Si è avviato il confronto tra le diverse realtà territoriali che si stanno misurando, in Liguria, per la costruzione di Ross@: giovedì 18 Luglio, a Genova, si sono incontrati, infatti, compagne e compagni provenienti dallo stesso capoluogo, da La Spezia e da Savona.Nelle diverse realtà l’operatività di Ross@ ha raggiunto livelli difformi di sviluppo:  complessivamente però si può affermare che è già stato raggiunto grado di formalizzazione della struttura, con un gruppo ben definito di compagne e compagni che hanno già dato vita ad alcune altre iniziative, anche partecipando a importanti situazioni di movimento. Le compagne e i compagni che stanno operando per costruire Ross@ debbono considerarsi in fase di “ricognizione”, quasi una sorta di semina che ci auguriamo possa fornire frutti importanti sia sul piano dell’elaborazione, sia su quello dell’aggregazione sociale e politica.

Ci troviamo a lavorare sulle macerie: quelle del disastro sociale provocato dal capitalismo e dalla sua gestione criminale della crisi, e quella della sinistra d’alternativa, ridotta ai minimi termini da una serie di eventi per la gran parte risultato di una gestione fallimentare dei suoi diversi soggetti politici.

Occorre tenere ben conto di una situazione europea che ci vede all’assoluta retroguardia, e alla realtà di un “caso italiano” laddove sta formandosi un unico “campo di governo” entro il quale si situazione tutti gli attuali soggetti del fronte parlamentare, quale esito di un processo di vera e propria omologazione avvenuta non semplicemente sul piano politico, ma essenzialmente su quello culturale, coinvolgendo quasi interamente il sistema dei mezzi di comunicazione di massa e stravolgendo il senso comune, in particolare nelle giovani generazioni, composte in gran parte da ragazze e ragazzi sfiduciati, lontani dalla possibilità di acquisire piena coscienza della loro effettiva condizione sociale, in un mondo dominato dall’individualismo e da una rincorsa, del tutto frustrante date le condizioni complessive, al consumo.

E’ proprio questo drammatico stato di cose che rende il ruolo di Ross@, del tutto determinante al riguardo di una prospettiva non rivolta semplicemente a una presenza significativa sul piano sociale e politico, ma nel complesso di una visione alternativa di programma, di progetto, di società: di vera e propria identità che dovrà essere ricercata con grande attenzione e capacità di individuare la qualità delle nuove fratture sociali, tra le quali rimane centrale quella di classe.

Si è discusso, infine, della possibilità di realizzare a Genova, alla ripresa dopo la pausa estiva, di un’importante iniziativa di lancio anche organizzativo di Ross@, cercando in quell’occasione di collegare i temi di carattere generale a un avvio di riflessione sui temi specifici della Liguria, individuati essenzialmente nei campi dell’economia, del lavoro e delle grandi opere distruttrici del territorio.

Nella sostanza il confronto va avanti anche in Liguria e Ross@ potrà così crescere in tutte le sue componenti sociali, politiche, territoriali.

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