Salerno, si è tenuta la presentazione di Ross@ Campania

Venerdì 28 giugno, a Salerno, si è tenuta l’assemblea di presentazione regionale della Campania di Ross@.

Una discreta presenza di attivisti, rappresentati di numerose vertenze sociali e sindacali e molti compagni delle organizzazioni della sinistra di classe hanno animato oltre tre ore di discussione collettiva che ha spaziato su tutto l’arco delle questioni ascrivibili alla generalità delle condizioni di vita e di lavoro dei ceti popolari della nostra regione.
L’immanente condizione di disoccupazione di massa e di generalizzazione della precarietà, la spaventosa devastazione ambientale dei territori, il peggioramento delle condizioni di supersfruttamento per gli immigrati, il sistematico smantellamento di ciò che residua del welfare e del sistema dei servizi pubblici e i temi delle vere e proprie produzioni di morte (come l’Isochimica di Avellino) sono stati i temi al centro degli interventi e delle testimonianze raccolte in assemblea.
Da tutti gli interventi era percepita la necessità di intraprendere un percorso di ricostruzione teorico politica e di unità delle mobilitazioni per agglutinare quella necessaria massa critica per porre un deciso stop all’offensiva padronale, governativa e dei poteri forti dell’Unione Europea.
Un complesso, e non facile, percorso di rimessa in campo di una moderna e riqualificata soggettività anticapitalista nei posti di lavoro, nei territori e nell’insieme della società che rompa ogni cordone ombelicale con il Partito Democratico, con i riti subalterni di una “sinistra” ancorata alle compatibilità capitalistiche ed alla centralità dei dogmi del mercato.
Una auspicabile intrapresa, collettiva e democratica, fondata essenzialmente sul protagonismo attivo degli aderenti, sulla militanza politica e sociale e su pratiche di autofinanziamento e costruzione organizzativa del progetto autonome ed indipendenti.
Nelle conclusioni dell’incontro, affidate a Giorgio Cremaschi, oltre ad una ricognizione dell’attuale fase politica sono state indicate da un lato le campagne che Ross@ intende promuovere, fin dalle prossime settimane, anche come specifica caratterizzazione del proprio percorso costituente (Referendum contro i Trattati Europei, la campagna contro lo scellerato accordo sindacale del 31 maggio, il sostegno alle molteplici vertenze operaie in corso nel paese) e, dall’altro, alcune prime scadenze di mobilitazione di piazza a cominciare dallo costruzione di un forte sciopero generale e generalizzato per il prossimo ottobre in connessione con l’insieme del sindacalismo conflittuale e dei movimenti di lotta sociali.
Inoltre le compagne e i compagni che hanno firmato, nei mesi scorsi, l’Appello che ha dato vita al percorso di Ross@ hanno lanciato un invito per formalizzare l’adesione, su base territoriale ai nodi organizzativi territoriali di Ross@, per costruire concretamente questa nuova ed inedita scommessa politica ed organizzativa.
In tal senso – per il mese di Luglio – sono in programma altre riunioni di confronto e discussione a Torre del Greco, ad Aversa, nella zona vesuviana e nell’area Nord di Napoli in vista di una grande assemblea pubblica nella città partenopea per la seconda metà del mese di Settembre.

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