Livorno, 19 giugno

Mercoledì 19 Giugno alle ore 18,00

Sala della Circoscrizone 2, Scali Finocchietti

Interviene Eliana Como del Comitato centrale FIOM-CGIL e firmataria e promotrice dell’appello azionale “Per un movimento anticapitalista e libertario”

Di seguito il volantino di convocazione dell’iniziativa

PER LA COSTRUZIONE DI UN MOVIMENTO ANTICAPITALISTA  E LIBERTARIO

Oggi, in Europa, in Italia viviamo una crisi economica  causata dalle politiche di austerità volute dalla troika europea e portate avanti nei singoli paesi da governi che sono solo la loro diramazione sul luogo.

In tutti i campi dal lavoro, alla scuola, alla sanità  queste politiche hanno portato ad una diminuzione, se non una cancellazione, ad es. l’art.18, dei diritti acquisiti con le lotte. Abbiamo un aumento di disoccupati e di precarietà, un  abbrutimento della società con le donne prime vittime. Tutto questo è legato e dovuto a queste politiche dove le parole dominanti sono competitività, flessibilità, austerità. E’ necessario rompere con queste.

Oggi in Italia ci troviamo davanti un governo PD-PDL che continua lungo la strada che il governo Monti ha aperto e che ha trovato anche in CGIL-CISL-UIL  la sponda per  mantenere sotto controllo la rabbia sociale.

Anche l’accordo del 31 maggio firmato dalle segreterie nazionali di CGIL-CISL-UIL  e dalla CONFINDUSTRIA sulla rappresentanza è un chiaro passo per impedire la nascita di conflitti nei luoghi di lavoro ed estromettere i lavoratori più combattivi.

A Bologna si è svolta un’assemblea nazionale che ha coinvolto centinaia di uomini e donne, di cittadini e militanti politici e sindacali che al dì delle proprie appartenenze hanno deciso di prova re a costruire una casa comune della lotta e dell’alternativa anticapitalista. Ci siamo dati il nome di Ross@ (Resistenza, Organizzazione, Solidarietà, Socialismo, Anticapitalismo…).

Pensiamo alla lunga resistenza del popolo della Valle di Susa, capace di mobilitazioni di massa, di azioni dirette, di conflitto e iniziativa istituzionale. Pensiamo alle organizzazioni popolari per il consumo e per il diritto all’abitare, alle lotte degli operai che spontaneamente hanno scioperato contro la cancellazione dell’articolo 18 e a quelle dei migranti contro il caporalato della logistica, alle mobilitazioni degli studenti, degli insegnanti, dei ricercatori. Tutte queste lotte annunciano e reclamano un nuovo spirito unitario e nuove modalità di partecipazione e organizzazione. Vogliamo che esse siano gli elementi costituenti del movimento politico.
Vogliamo cominciare anche qui a Livorno questo percorso, aperto alla partecipazione di tutti coloro che ritengono fondamentale l’opposizione al governo Napolitano-Letta-Berlusconi, al suo programma e a chi lo sostiene.
Sono avversari la politica di austerità della Troika europea, e la sua traduzione nelle relazioni sindacali con il patto corporativo tra CGIL CISL UIL e Confindustria ed anche il centrosinistra che adotta le stesse politiche economiche e sociali.

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