Report dell’incontro a Napoli per un’assemblea di ROSS@

Giovedì 16 maggio si sono ritrovati alcune/i compagne/i delle province di Napoli e Salerno, aderenti o interessati al percorso promosso dalla “dichiarazione comune per un movimento politico anticapitalista e libertario”.

La riunione è cominciata con un report dell’assemblea di Bologna da parte di chi vi aveva partecipato.
Da molti degli interventi si è posta l’esigenza di un approfondimento analitico sul Sud / sui Sud nella crisi economica e sociale. Questa è una necessità teorica e politica per meglio analizzare e comprendere le profonde modificazioni avvenute nel territorio meridionale come conseguenza del corso della crisi capitalistica e dei diversificati processi di riconversione e ristrutturazione. C’è necessità di una opposizione anche alle proposte di zone franche, di ricerca di investimenti senza tutelare i diritti del lavoro; alla disperazione meridionale bisogna rispondere con il reddito garantito.

Sul Sud e la questione meridionale c’è la fare anche una riflessione storica che si opponga al separatismo della nuova destra retrograda e neoborbonica, ribadendo la critica ai metodi del processo di unificazione nazionale.

C’è poi da connettere i problemi della nuova emigrazione dal Sud con quelli dell’immigrazione nel Sud in un discorso complessivo di cittadinanza e diritti universali. Si è proposto una sorta di convegno/seminario aperto a contributi critici ma anche alle significative esperienze di resistenza e di conflitto che, negli ultimi anni, hanno attraversato il Sud. Tale scadenza potrebbe connettersi nel 2014, con l’assemblea di Palermo, indicata dal Social Forum di Tunisi e potrebbe articolarsi in una “marcia meridionale” intesa come una serie di iniziative sulle realtà locali del conflitto e della disperazione sociale. Si è infine concordato di cominciare a far circolare contributi individuali, sul tema per poter giungere con una discussione collettiva, ad un momento di proiezione esterna.

È stato poi discusso come rapportarsi alle varie vertenze sociali. Tutti/e partecipano a vari momenti dello scontro sociale. Bisogna far circolare i contenuti e dare notizia delle scadenze di lotta. Si è anche detto che non bisogna fermarsi alla mobilitazione e alla denuncia delle contraddizioni, ma bisogna capire come far avanzare lo scontro fino ad ottenere risultati reali. La battaglia che ha portato all’ottenimento di 8000 permessi di soggiorno di migranti di Caserta è esemplificativa.

Un altro tema centrato da vari interventi, ha riguardato le modalità da assumere nella organizzazione di Ross@. Occorre una più precisa definizione di democrazia interna: è questo un tema che richiede approfondimento analitico; è stato proposto un continuo coinvolgimento telematico degli/le aderenti a Ross@, cominciando a far circolare un formulario che verifichi gli orientamenti su alcune questioni prioritarie.

Si concluso con un appuntamento per martedì 11 giugno alle 17 a Salerno.

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