Un’approvazione da Sesto S. Giovanni

di Giovanni Urro

Vivo a Sesto San Giovanni (MI) dove insegno Lettere e latino in un liceo scientifico e sono militante nella politica e nella società civile. Mi occupo di volontariato e solidarietà internazionale (sono presidente di Karama, associazione di solidarietà con il popolo Sahrawi) e sport (sono dirigente di una polisportiva della mia città).
In politica, invece, sono militante di lungo corso della Sinistra: ho fatto la mia prima tessera della FGCI a 16 anni, sono stato poi nella segreteria provinciale di Lecce del PRC (partito a cui ho aderito sin dalla nascita) mentre nel 1998 ho aderito al PdCI al quale sono stato iscritto sino al 2012. Per questo Partito ho anche ricoperto la carica di assessore comunale a Sesto San Giovanni dal 2007 al 2012. Al termine del mandato, ho scelto di non riconfermare il mio impegno per la grande delusione che mi ha comportato l’essere stato seppur indirettamente coinvolto nelle tristemente note vicende del cosiddetto “sistema Sesto”. L’aver umiliato la storia della città medaglia d’oro al valor militare della Resistenza partigiana, insozzandola con gli affari sporchi della banda Penati mi ha convinto prima a tornare alla militanza di base, poi a cercare quello che voi avete scritto nel vostro documento.

Oggi sono ben felice dell’iniziativa che avete promosso e aderisco e sottoscrivo volentieri il documento perché ha saputo interpretare un bisogno diffuso e insopprimibile. Non ho potuto essere a Bologna per motivi di lavoro ma sarò felice se quanto fatto oggi sarà l’inizio di un percorso chiaro, coerente e coraggioso.

Annunci