Prima che sia troppo tardi per tutti!

di Furio Mocco

Carissime/i compagne/i, amiche/i,
Ho letto la dichiarazione che condivido e ho già sottoscritto via e-mail.
Ho seguito tutto il percorso del comitato No Debito, dalla sua nascita a Roma al teatro Ambra Jovinelli, sino alle ultimissime iniziative ed appuntamenti. Compreso il No Monti Day.
La necessità di ricostruire, riproporre e riapplicare realmente un pensiero e una pratica ‘anticapitalista’ è sotto gli occhi di tutti.
L’attacco del pensiero unico liberista è ormai totale e totalizzante.La ricostruzione e la ripresa di mobilitazione di un ‘vero’ movimento politico alternativo al liberismo, più o meno temperato a seconda delle maggioranze politiche che lo sostengono, accettandone supinamente i diktat, non è solo necessaria ma oltremodo urgente e improcrastinabile.
Io faccio parte di quella miriade di persone disumanizzate dalle regole auree del liberismo.
Ho 59 anni, da maggio 2012 ho iniziato il percorso degli ‘espulsi’ dal ciclo economico di questo paese. Sono stato posto in cassa integrazione straordinaria a maggio 2012 in base ad un accordo sindacale che prevede la cessazione di attività della ‘Ferrania Technonologies’.
Un accordo che può essere portato ad esempio della distruzione e demolizione del tessuto economico-produttivo di questo paese.
A novembre 2012 è stato sottoscritto un nuovo accordo per ulteriori 6 mesi di cassa in deroga. Accordo per il quale abbiamo ricevuto solo la quota di gennaio. Da febbraio non percepiamo più alcun sussidio e al 1° giugno saremo messi in mobilità, grazie all’accordo sindacale finalizzato alla cessazione di attività. 200 lavoratori saranno così espulsi e abbandonati a se stessi in una provincia, quella di Savona, che conta ad oggi circa 28.000 inoccupati.
La situazione è drammatica, ho inviato circa 350 curriculum in tutta Italia, senza alcun effetto nonostante la mia specializzazione sia teoricamente richiesta (Laurea in informatica con 36 anni di esperienza e un notevole bagaglio tecnico di competenze).
Data la mia attuale situazione devo declinare, per ovvi problemi di costi di trasferta, l’appuntamento dell’11 Maggio a Bologna.
Vi seguirò via web su Libera.tv, non c’è più tempo da perdere, occorre ripartire dalla piazza del No Monti Day, sia essa stata composta da 50, 100, 200 mila persone. Occorre ripartire prima che sia troppo tardi per tutti!!
Il percorso sarà lungo e difficile, non importa; ma con Monti/Letta/Alfano/Napolitano & co. non si va da nessuna parte!!!
Buon Lavoro

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