Deve essere proprio quella la denominazione?

Ci penso su. Condivido molto dell’appello, ma non mi convince la denominazione “movimento politico anticapitalista e libertario”.

  1. Movimento: di movimenti ce ne sono già tanti serve un partito anticapitalista e (diciamolo pure!!!!) comunista.
  2. Anticapitalistase è per raccogliere tatticamente anche coloro che si spaventano della parola comunista, per rimuovere i disastri del “socialismo reale” ecc., posso comprenderlo. Il problema vero è però secondo me mettere in piedi un soggetto politco comunista che sappia fare i conti con la storia del comunismo e che non getti alle ortiche la critica marxiana del capitalismo.
  3. Libertario: è un aggettivo pleonastico perché liberarsi dal capitalismo è di per sé un obiettivo libertario. Ma la parola echeggia storie di movimenti anarcoidi che anch’essi hanno mancato l’obiettivo di superare il capitalismo.

Forse sopno troppo ideologico e vecchio. Può essere. Vi auguro comunque buon lavoro e se son rose fioriranno.

Ascanio Bernardeschi

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One thought on “Deve essere proprio quella la denominazione?

  1. “L’assimilazione del mostro burocratico rappresentato dall’URSS al mostro che è oggi il regime capitalistico, non mi sembra dipendere da uno spirito scientifico. Ovviamente questa assimilazione non è completamente errata, poiché i due regimi sono, ciascuno a suo modo, mostruosi. Ma non lo sono allo stesso modo. E inoltre, sarebbe aberrante assimilare questi due mostri alla società di tipo assolutamente nuovo, non costrittiva, autogestita che si porrà agli antipodi sia del capitalismo che dello stalinismo, come la progettano e la vedono arrivare, a grandi passi, i marxisti libertari.” Daniel Guérin giugno 1969

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